Pianeta da salvare

PIANETA DA SALVARE? MANGIAMO IN MODO RESPONSABILE!

Sembra un titolo esagerato e assurdo, ma è la realtà sulla quale tutti ci dovremmo soffermare per poi agire da consumatori attenti e consapevoli, capaci di fare scelte e acquisti alimentari critici e rispettosi dell’ambiente nel quale viviamo.
Il nostro Pianeta potrebbe ricevere un piccolo aiuto per la sua salvaguardia se noi, entrando al supermercato, non comprassimo le prugne del Cile (e le lasciassimo mangiare ai cileni), o vino australiano o ancora melone del Guadalupe. E che dire del riso USA! E le nostre risaie vercellesi?
Questo non è un discorso nazionalistico o improntato sull’autarchia, ma è semplicemente basato sui dati di fatto rappresentati dall’inquinamento che deriva dal trasporto per chilometri e chilometri di frutta, verdura, carne ecc.
Inoltre alcuni prodotti importati lasciano a desiderare sugli aspetti igienici, vedi l’aglio cinese o la carne brasiliana, sotto la lente d’ingrandimento della commissione Europea insoddisfatta per i requisiti sanitari dei suddetti prodotti.
E che dire poi dei mari e degli oceani solcati da navi che trasportano l’anguria panamense? Non potremmo aspettare la nostra calda e mediterranea estate per gustarci le nostre succose e dolci angurie romagnole o siciliane?
Perché inquinare l’ambiente per trasportare carne argentina o brasiliana, quando l’Italia eccelle anche nella produzione di carne di altissima qualità, vedi la razza Chianina o quella Piemontese o ancora quella Marchigiana e Romagnola.
Un aspetto legato proprio all’educazione alimentare e ambientale che sempre più sono collegate, è il rispetto delle stagioni. Non bisogna avere fretta di avere sulla tavola l’uva a gennaio, le fragole a febbraio ecc. La natura è sempre stata prodiga di frutti o ortaggi, ma ad ogni stagione corrispondono tipi specifici di frutta e verdura. La ragione è molto semplice, fateci caso, in inverno quando tutti noi siamo soggetti a raffreddori, mal di gola e le nostre difese immunitari iniziano a scarseggiare, ecco che la natura ci fornisce gli agrumi, così ricchi di vitamina C da proteggerci appunto in modo naturale e sano.
D’estate quando la nostra pelle ha bisogno di protezione dal sole, ecco albicocche, pesche, e frutti di bosco importanti per la circolazione, o ancora anguria e meloni necessari per riequilibrare il bilancio idrico attaccato dall’afa, dal sole e dalle alte temperature.
Insomma mamma natura ha sempre pensato a noi, e in Italia davvero possiamo dire di avere praticamente tutto e di avere la fortuna di poter godere di paesaggi naturali stupendi che spaziano dal mare alla montagna, passando per le verdi colline piemontesi, fino ai colli bolognesi e giù ancora ai cipressi toscani e al profumo del mare di Sicilia. Cosa potremmo volere di più, solo l’amore di conservare tutto questo!

Articolo a cura della Dott.ssa Alessandra Mallarino
Dietista e Pedagogista